Un sentito grazie a Il Secolo XIX e a Italo Vallebella per aver raccontato la storia dell’AI.MCTO e l’impegno delle famiglie, dei ricercatori e di chi ogni giorno lavora per far crescere conoscenza e speranza.
Dare visibilità a una malattia genetica rara significa rompere il silenzio, creare connessioni e sostenere concretamente la ricerca.
Ogni articolo, ogni condivisione, è un passo avanti: perché insieme siamo davvero un po’ meno soli.
